UN BRONZO TRICOLORE CHE LASCIA TANTO AMARO IN BOCCA AL TEAM COLLI
Sfuma all’extra end il sogno finale scudetto per i ragazzi del Curling Club Dolomiti. Il Team Colli a Brunico, dopo il secondo posto nel round robin, viene messo ko in semifinale dall’MJ Pinerolo con il punteggio di 5-4 nell’end supplementare. I nostri portacolori chiudono così la rassegna di Serie A maschile al terzo posto, ma è un bronzo amaro viste le ambizioni della squadra alla vigilia di questo appuntamento e considerati i buoni risultati messi a referto dal team da inizio stagione.
A vincere lo scudetto sono proprio i padroni di casa, una formazione giovane composta da Stefano e Cesare Spiller, insieme a Stefano ed Andrea Gilli. Solo vittorie per i ragazzi di Brunico, che in finale hanno avuto la meglio 6-1 contro l’MJ. Spiller e compagni avevano staccato il pass diretto per la finalissima conquistando il primo posto nel girone, decisiva in questo senso la vittoria ottenuta all’extra end venerdì proprio contro il Dolomiti.
Giacomo Colli, Alberto Zisa, Francesco De Zanna, Edoardo Alfonsi e Fabio Ribotta si sono dovuti accontentare dunque del secondo posto nella prima fase con tre vittorie su quattro partite giocate. Dopo aver avuto la meglio 7-2 sulla Virtus Piemonte ed 11-2 sul Bormio, nel pomeriggio di sabato i ragazzi allenati da coach Diana Gaspari hanno sconfitto 6-3 in sei end l’MJ Pinerolo.
In serata la semifinale ha riproposto dunque questa ultima sfida. Il Team Colli è sceso sul ghiaccio per affrontare nuovamente lo skip Alberto Pimpini, Jacopo Scappin, Francesco Vigliani, Enrico Santopaolo e Fabio Fernando Carlisano. La gara, come prevedibile, è equilibrata. I cortinesi hanno il vantaggio del martello e decidono di annullare i primi due parziali. Nel terzo end arriva un punto, in quello successivo una mano rubata. Anche la formazione pinerolese sblocca il tabellone e pareggia sul 2-2. Nel settimo end però il quartetto di Pimpini ruba altri due punti. Con l’acqua alla gola il Dolomiti non può sbagliare ed il 4-4 arriva portando la sfida all’extra end. Un supplmentare però fatale che premia l’MJ Pinerolo.